Lo studio “Il Sistema della salute in Italia”, condotto da italiadecide e Censis e sostenuto da Intesa Sanpaolo si articola intorno a tre temi, tutti orientati a cogliere le dinamiche innovative che stanno interessando la Sanità in Italia.
Il primo tema, nella parte Innovazione e fiducia per una sanità migliore – Proposte di politiche pubbliche per un Paese in buona salute comprende le analisi su alcuni processi che stanno modificando il sistema sanitario nazionale e in particolare: il finanziamento e il “sotto-finanziamento” della Sanità, la carenza di personale sanitario, il rapporto fra strutture pubbliche e private nell’erogazione delle prestazioni.
Il secondo tema, Sanità digitale per migliorare i servizi al cittadino, affronta il tema della digitalizzazione della sanità. Questo processo è visto soprattutto come opportunità per facilitare la transizione verso un servizio di prossimità e per valorizzare il potenziale di innovazione della medicina attraverso lo sfruttamento corretto dei dati personali.
Il terzo tema, La filiera della salute e la solidarietà sociale, pone al centro della riflessione il concetto-chiave di “filiera”, che rimanda a una struttura organizzativa, logistica e distributiva in grado di mettere insieme i diversi contributi – specialistici e generalisti, di servizio e di prodotto, di assistenza e di cura, regolati a livello centrale e diffusi sul territorio – mantenendo un livello di integrazione e di coerenza interna funzionale alla garanzia del diritto alla salute.
In conclusione, sono presentate alcune raccomandazioni con il fine di suggerire un percorso di superamento dell’attuale disarticolazione del Servizio sanitario nazionale. Un percorso che conduca a un adeguamento delle risorse e del personale (anche attraverso una più efficace collaborazione fra pubblico e privato), a un maggiore investimento nella sanità digitale e a un’opportuna valorizzazione di tutti i soggetti – in particolare gli Enti del Terzo Settore – che contribuiscono alla qualità del Sistema.




