Nelle giornate del 27 e 28 febbraio e del 1 marzo italiadecide ha organizzato il Seminario tematico residenziale 𝑪𝒖𝒍𝒕𝒖𝒓𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒔𝒕𝒓𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒕𝒓𝒂𝒔𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒂𝒓𝒆𝒆 𝒇𝒓𝒂𝒈𝒊𝒍𝒊, organizzato con la Scuola ANCI per Giovani Amministratori 𝐏𝐕𝐁𝐋𝐈𝐂𝐀, nella cornice della splendida Biblioteca Malatestiana di Cesena.
Per 𝒊𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂𝒅𝒆𝒄𝒊𝒅𝒆 è stato un onore incontrare e conoscere i giovani amministratori che rappresentano i Comuni italiani.
Il Seminario ha proposto un percorso formativo di tre giornate volto ad esplorare una crescente attenzione per i processi di trasformazione, innovazione sociale, inclusione e partecipazione delle popolazioni nelle aree più fragili. Questo spostamento è orientato verso una nuova centralità del benessere, verso una socialità compiuta, l’inclusione sociale, le proposte educative formali e informali e infine verso un nuovo rapporto tra spazi e tempi di vita che sarebbe all’origine di un rimodellamento dei confini tra margini e centro.
Il seminario si è concentrato sull’uso della cultura costruttiva come risorsa sostenibile. Lo scopo principale del seminario è stato approfondire la rigenerazione culturale e sociale, esplorandone caratteristiche architettoniche, costruttive e prestazionali, analizzando le tecnologie di applicazione e valutando le potenzialità innovative in termini progettuali, espressivi e costruttivi. I giovani amministratori sono stati coinvolti in lezioni teoriche, analisi di casi studio e un’esercitazione progettuale.

Giovedì 27 febbraio:

Antonella Galdi – Responsabile PUBLICA Scuola ANCI per Giovani Amministratori
Enzo Lattuca, Sindaco di Cesena
Michele Guerra, Delegato ANCI alla cultura, musei, valorizzazione beni storici, siti Unesco e Sindaco di Parma
Lectio Magistralis – Anna Finocchiaro – Presidente italiadecide
Gallerie Estensi, Museo Diffuso – Alessandra Necci, Direttrice Gallerie Estensi – Il museo si articola in diversi istituti ciascuno dei quali caratterizzato da una particolare vocazione storico-artistica. Diffuso sul territorio attraverso le collaborazioni con enti pubblici e privati: un museo di tutti e per tutti.

Venerdì 28 febbraio:

Teatro di cittadinanza – Mattia Berto, Attore, regista e direttore artistico – La pratica del Teatro di Cittadinanza si configura non solo come un’esperienza artistica, ma come un processo di riappropriazione dello spazio e di costruzione della comunità, in grado di dare nuova vita anche a contesti segnati da degrado, isolamento o conflitto sociale.
Avremo ancora bisogno di biblioteche? – Antonella Agnoli, Progettista culturale, autrice di Le Piazze del sapere e La casa di tutti – La biblioteca non è solo libri, CD, tavoli studio, presentazioni di libri: è prima di tutto un servizio rivolto ai cittadini più deboli, a chi ha bisogno di una buona connessione internet, di un corso di italiano o di inviare un documento o compilare un curriculum.
La rigenerazione urbana – Barbara Lepri, Direttrice Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue dell’Emilia-Romagna
Alle origini della attenzione di Legacoop alla rigenerazione urbana
L’innovazione del board
Le politiche dell’abitare sociale come nocciolo della rigenerazione
L’azione di comunicazione e l’approfondimento della riflessione strategica
Il board alla prova delle politiche

Sabato 1 marzo: 

Lavori di gruppo ed esposizione dei progetti: l’obiettivo è quello di costruire un modello di progetto, contribuendo a costruire un percorso verso una maggiore coesione e sinergia tra vari ambiti discussi durante le due giornate, stimolando una visione più inclusiva dello sviluppo territoriale, rappresentate dai giovani amministratori.