Scuola per una cittadinanza responsabile. Conoscere per decidere
Anno 2024/2025: “Beni comuni, identità, partecipazione”
Il tema del corso di quest’anno è, nella sessione dedicata ai docenti, “Beni comuni, identità, partecipazione”, mentre la sessione dedicata agli studenti avrà come tema “E’ anche mio”.
La finalità del corso è quella di attivare riflessione ed acquisire competenza sul tema della tutela, cura e valorizzazione dei beni comuni nel rapporto con le comunità e le istituzioni di riferimento, con lo scopo di promuovere partecipazione e cittadinanza attiva. Ciò che si propone è la riflessione su di un tema, quello delle pratiche di comunità che hanno ad oggetto beni comuni, su cui negli ultimi anni si è appuntata l’attenzione di giuristi, funzionari pubblici, comunità di cittadini e imprese e che produce esperienze di pratiche civiche di grande interesse, espressione di spirito di partecipazione, cura del patrimonio pubblico, volontà di agire sussidiaria mente nel rapporto con i poteri pubblici (art. 118 Cost.) e solidariamente nei confronti della comunità di appartenenza e dei suoi abitanti (art. 2 Cost.).
Questo spirito e i frutti concretissimi che produce vanno sostenuti e valorizzati specie in un tempo contrassegnato dalla disaffezione nei confronti della cosa pubblica e di un vistoso declino della partecipazione (disaffezione per il voto, sfiducia nei confronti delle istituzioni…).
Nello stesso tempo va sollecitata l’attenzione sulla categoria dei beni comuni che, a prescindere dalla titolarità del bene, segna, nelle tante esperienze concrete, un ambito di “dominio gentile” della comunità sull’utilità materiale o anche solo simbolica di tali beni. La cura di uno spazio verde o di un monumento, ad esempio, rivelano il riconoscimento di valore che cittadini o comunità attribuiscono a questi beni per la qualità della loro cittadinanza, ma anche per la definizione della loro stessa identità.
La seconda parte del corso vedrà, come nelle edizioni precedenti, agire da protagonisti, con il metodo della flipped classroom, gli studenti degli istituti scolastici partecipanti. Ad essi, con il titolo “É anche mio” verranno sottoposti materiali che sollecitino la riflessione su di un coinvolgimento diretto nella cura, tutela e valorizzazione di beni comuni, dalle strade e monumenti della propria città, agli spazi verdi, alla cultura immateriale della propria comunità, tutti beni “non estranei” alla propria esperienza di vita, ma, al contrario costitutivi della propria identità e della propria cittadinanza.
Il corso 2024/2025 ripropone il modulo già adoperato nelle scorse edizioni, che prevede che i corsisti siano in continuo rapporto dialogico con relatori e discussant, proponendo temi di approfondimento, osservazioni personali e sviluppo dei temi affrontati, giovandosi di quanto elaborato nei gruppi di lavoro. L’intento, infatti, non è quello di fornire solo materiali di approfondimento, bensì di porre ciascun docente nella condizione di trarre spunto e alimento dagli incontri e dalle discussioni con le personalità che animeranno il corso per farne materia viva della propria attività didattica.
Il corso, della durata complessiva di 50 ore (28 tra seminari, incontri/interviste, lavori di gruppo e conferenza conclusiva e 22 di lavoro individuale), è rivolto ai docenti di tutte le discipline degli Istituti di Istruzione secondaria statale e paritaria di secondo grado del Lazio e della Puglia ed è articolato in sette incontri tematici e in lavori di gruppo.
Il corso si svolgerà in modalità online, anche per garantire uguali condizioni di partecipazione a docenti e studenti di Lazio e Puglia.




