Premio

“Amministrazione, Cittadini, Imprese”

 

Quest’anno, il premio italiadecide, dedicato alle eccellenze nazionali a sfondo pubblico, per la prima volta coincide, come target, con il titolo del Rapporto 2022.

Lo stesso Rapporto sottolinea come non esista un censimento completo di tutte le iniziative rientranti nel perimetro indicato. La dispersione è notevole anche a livello territoriale, in quanto molto spesso basata sullo spontaneismo non strutturato.

Si è deciso, pertanto, di prendere in considerazione solo iniziative nelle quali uno dei soggetti fosse Pubblico o Istituzionale, a carattere societario, obbligato alla disciplina di un bilancio, quindi a regole che impongono trasparenza e presuppongono controlli.

Abbiamo così selezionato 3 “buone pratiche di collaborazione tra pubblico e privato”, finalizzate al recupero e alla cura di beni comuni.

Abbiamo esaminato realtà maturate nel Sud, nel Centro e nel Nord Italia, in ambiti territoriali di differenti dimensioni.

Come fonti ci si è avvalsi:

  • della Fondazione con il Sud, direttamente impegnata nel campo, soggetto espressione del sistema delle Fondazioni Bancarie Italiane ;
  • dell’ANCI dell’Abruzzo e Molise, per i piccoli Comuni montani del Centro Italia;
  • di Giulio Santagata, ex Ministro, per le medie città di provincia dell’Emilia Romagna.

Sono state individuate le seguenti tre buone pratiche meritevoli del Premio.

  • Per il Sud d’Italia: Villa La Gloriette – Napoli. L’iniziativa riguarda il progetto di recupero e riutilizzo sociale di una prestigiosa villa, sequestrata dall’Antimafia al boss della camorra Michele Zaza e affidato alla Fondazione con il Sud guidata dal dott. Carlo Borgomeo, riferimento nazionale del terzo settore trasparente, umano e concreto. Con la collaborazione della cooperativa sociale “L’Orsa Maggiore”, il bene, inaugurato nel 2014, è stato convertito in centro polivalente educativo e ludico, votato all’accoglienza, alla solidarietà, all’integrazione e alla legalità; è stato aperto a persone vulnerabili, a immigrati, a famiglie disagiate, per il loro  reinserimento sociale.

Ritirano il Premio : Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione con il Sud e la Presidente Francesca D’Onofrio della Cooperativa sociale “L’Orsa Maggiore”.

  • Per il Centro d’Italia: Selezionata una articolata realtà che abbiamo chiamato “La marginalità diventa innovazione”. E’ stata sviluppata dal Comune di Castel del Giudice (IS) – di appena 311 abitanti -, e dall’impresa D’Andrea Spa, leader mondiale nella produzione di componenti di precisione per macchine utensili. In venti anni, una esemplare collaborazione tra il Comune e l’ imprenditore Ermanno D’Andrea, ha permesso di realizzare:
  • due Residenze Sanitarie Assistenziali, riutilizzando edifici scolastici abbandonati; uno degli esempi di RSA non sfiorate dal Covid;
  • un meleto biologico, recuperando 50 ha di terreni pubblici e privati in disuso
  • un albergo diffuso, trasformando 50 stalle in disuso e attivando un ormai conosciuto centro di turismo sostenibile nel territorio.

Ritirano il Premio: Lino Gentile, Sindaco di Castel del Giudice; Ermanno D’Andrea, imprenditore.

  • Per il Nord d’Italia: selezionato il “Progetto Dumbo” (Distretto Urbano Multifunzionale di Bologna) basato sul recupero di un ex scalo-merci delle Ferrovie dello Stato trasformato in centro inclusivo per attività culturali ed economiche. Il progetto è nato col supporto attivo della Municipalità di Bologna, in collaborazione con Open Event srl, azienda questa promossa da 2 imprese operanti nel sociale e nella promozione di eventi. Il progetto ha sviluppato:
  • attività educative e culturali per i bambini del quartiere;
  • spazi e attività di co-working;
  • lo Sportello Lavoro Creativo, per favorire l’avvio di attività nella cultura e nello spettacolo;
  • la riqualificazione nel quartiere Porto-Saragozza.

Ritirano il Premio: Matteo Lepore, Sindaco di Bologna; Roberto Lippi Presidente di Open Event e Andrea Giotti, CEO di Open Event.