Formazione

Scuola per una cittadinanza responsabile – Conoscere per decidere 2023/2024 “L’educazione al tempo della complessità”

italiadecide nel quadro di un coordinamento nazionale tra dieci diverse formazioni sociali in diverse città a sostegno del progetto educativo per la cittadinanza “Conoscere per decidere”, organizza per il sesto anno la Scuola per una cittadinanza responsabile, con il sostegno del Ministero dell’Istruzione, dell’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio e dell’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia.

Il tema del corso di quest’anno è “L’educazione al tempo della complessità”. Nella sessione dedicata ai docenti, “Il sapere complesso”, mentre la sessione dedicata agli studenti avrà come tema “A che serve sapere”.

Si parte dalla consapevolezza che pochi campi come quello dell’istruzione risultano profondamente attraversati da cambiamenti in atto.

Essi, dalla inarrestabile rivoluzione tecnologica che fa effimero il sapere dell’oggi, alla diffusione delle “agenzie educative” (rectius informative, si pensi anche solo a Wikipedia) che contrabbanda l’idea che il sapere sia “a portata di mano” e non occorrano maestri né scuole, dalle impensabili modalità di comunicazione immediata di eventi o processi in contemporaneo accadere dall’altra parte del mondo e il confronto con saperi diversi sullo stesso oggetto, ai processi migratori con il bagaglio di incontro/scontro di culture radicalmente diverse, dalla stessa inedita responsabilità di sapere e capire per agire di fronte ai cambiamenti climatici e alla globalità della questione ambientale, alla concorrenza tra professionalità di persone di lontani paesi ci inducono a riflettere sui contenuti educativi e sui loro fini.

Il corso 2023/2024 ripropone il modulo già adoperato nelle scorse edizioni, che prevede che i corsisti siano in continuo rapporto dialogico con relatori e discussant, proponendo temi di approfondimento, osservazioni personali e sviluppo dei temi affrontati, giovandosi di quanto elaborato nei gruppi di lavoro. L’intento, infatti, non è quello di fornire solo materiali di approfondimento, bensì di porre ciascun docente nella condizione di trarre spunto e alimento dagli incontri e dalle discussioni con le personalità che animeranno il corso per farne materia viva della propria attività didattica.

Il corso si articola mediante il dialogo tra docenti e studenti da una parte, e studiosi ed esperti dall’altra, in grado di collegare i temi dell’insegnamento di educazione civica al lavoro didattico e alla formazione di una più consapevole coscienza civile dei discenti. Relatori e discussant saranno scelti tra professori ed esperti di varie discipline in grado di orientare la propria competenza in un intreccio interdisciplinare che favorisca il dialogo e lo scambio di esperienze con le giovani generazioni.

La riflessione procederà, nella prima fase, attraverso il confronto e lo scambio di idee tra docenti partecipanti e autorevoli personalità esterne alla scuola, individuate in relazione al tema prescelto. La metodologia richiederà ai docenti di proporre ogni volta i temi di discussione e di ricavare risultati da utilizzare nel prosieguo attraverso portavoce di volta in volta designati che promuovano l’attivazione consapevole e la partecipazione responsabile di tutti , creando una comunità di lavoro e di ricerca tra i partecipanti, attraverso la partecipazione attiva di ciascun corsista.

Nella seconda parte, saranno gli studenti a intervistare gli Autori sulla base dei materiali forniti da questi ultimi. Replichiamo, in questa fase, l’esperienza di flipped classroom già positivamente sperimentata nelle tre precedenti edizioni.

Il corso, della durata complessiva di 50 ore (28 tra seminari, incontri/interviste, lavori di gruppo e conferenza conclusiva e 22 di lavoro individuale), è rivolto ai docenti di tutte le discipline degli Istituti di Istruzione secondaria statale e paritaria di secondo grado del Lazio e della Puglia ed è articolato in sette incontri tematici e in lavori di gruppo.

Il corso si svolgerà in modalità online, anche per garantire uguali condizioni di partecipazione a docenti e studenti di Lazio e Puglia.

Il bando di ammissione è pubblicato sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio e sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia.